Roma, 14 marzo – Si è svolto a Roma il 3° Congresso nazionale di ACLI Arte e Spettacolo, dedicato al tema “L’arte della pace”. Un appuntamento che ha riunito rappresentanti e operatori del mondo artistico e culturale per riflettere sul ruolo dell’arte nell’affrontare alcune delle principali sfide contemporanee, a partire dai temi della pace, dell’integrazione e del dialogo tra culture.
Importante è stata la presenza del presidente nazionale Acli Emiliano Manfredonia, il vice presidente Pierangelo Milesi, il presidente nazionale del Cta Matteo Altavilla e il responsabile tecnico Dipartimento rete territoriale Acli Rocco Savron
Nel corso dei lavori congressuali è stato approvato il nuovo statuto dell’associazione e deliberato l’ingresso di ACLI Arte e Spettacolo all’interno del sistema ACLI, rafforzando il percorso di collaborazione e integrazione con la rete associativa nazionale.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato alle criticità burocratiche e normative che interessano il settore artistico e dello spettacolo, con particolare attenzione alle questioni legate a ex Enpals, SIAE e coperture assicurative, temi centrali per la tutela e il riconoscimento del lavoro degli operatori culturali.
Al termine del congresso sono stati eletti gli organismi nazionali.
Presidenza: Cristina Paolini, Gianluca Brambilla, Sabrina Zanetti, Maria Chiara Bassi, Stefano Alesiani, Anna Rita Di Muro, Giuseppe Di Cerbo, Raffaele Santoro, Andrea Lucchesi.
Collegio dei Probiviri: Giovanni Zavattero, Dario Cecchin, Enrica Paola Chiari.
Il congresso si conclude con l’impegno di rafforzare il ruolo sociale dell’arte come strumento di dialogo, inclusione e costruzione della pace, promuovendo al contempo maggiore attenzione istituzionale verso le condizioni di lavoro nel settore culturale.
